Fonte: Libero-news
Non si ferma la battaglia per il possesso e la gestione del patrimonio di Michael Jackson. A far gola ai familiari della star, scomparsa lo scorso 25 giugno, sono soprattutto i diritti d’autore sulla sua vasta produzione musicale e su quella dei Beatles. Michael Jackson, infatti, aveva investito nel 1985 gli incassi dell’album “Thriller” acquistando il catalogo dei “Fab Four” per 47,5 milioni di dollari. Soprattutto adesso, per effetto della morte del re del pop, i suoi dischi rendono milioni di dollari e scalano le vette delle classifiche mondiali.
Secondo indiscrezioni della stampa americana, LaToya Jackson, la sorella maggiore di Michael, si sarebbe appropriata di hard disk contenti alcune canzoni registrate dal Re del Pop insieme ad artisti famosi come Ne-Yo, Akon e Will.i.am dei “Black Eyed Peas”. In tutto un centinaio di brani, alcuni dei quali registrati negli anni ’80 e mai pubblicati.
Alla morte del cantante gli hard disk si trovavano nella tenuta presa in affitto da Jackson a Holmby Hills, California. Quando la famiglia vi si è recata per ritirare gli effetti della pop star scomparsa, «LaToya se n’è impossessata», ha rivelato il manager di Jacko Frank DiLeo al magazine Rolling Stone. «Hanno caricato dei furgoni portando via tutto», avrebbe detto DiLeo. «Pensavano che Michael fosse proprietario di ogni cosa e hanno preso anche i mobili in affitto. Sono queste le persone che gestiranno il suo patrimonio?», si chiede perplesso il manager. Una portavoce di Will.i.am ha dichiarato che il cantante non ha la copia dei suoi lavori con Jackson, mentre i rappresentanti di Akon e Ne-Yo non hanno rilasciato commenti.
Leggi altri gossip:
Hai già letto questi pettegolezzi?
Leggi altri gossip:
Fonte: Alltheshow














